Samsara

Samsara significa letteralmente “ruota del ciclo di morte e rinascita”. All’inizio del romanzo la protagonista, Elisa, viene descritta nella prima metà del Novecento in Italia e in seguito a interruzioni evidenziate da esperienze traumatiche o sogni, ritorna al passato (remoto): prima nell’Inghilterra della metà dell’Ottocento, poi in India, dove viene a contatto con la società teosofica, poi nell’Ungheria del Seicento e infine tornare nuovamente al presente. Sebbene il titolo si riferisca alla reincarnazione, nel testo non vi sono influenze fantasy bensì il modello letterario dell’autrice si rifà alla Virginia Woolf del romanzo Orlando.

 

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Prezzo: € 9.788.833.301.099,00
ISBN: 17,00

Autore

Autrice: Giancarla Ceppi

Giancarla Ceppi è nata a Genova. Ancora bambina si trasferisce con la famiglia a Torino dove è avvenuta la sua formazione intellettuale, sociale e politica. La sua vocazione alla scrittura si è esplicitata verso la fine degli anni Settanta in seguito alla sconfitta delle lotte per il cambiamento sociopolitico generale, quando ha scritto il primo testo Non abbiamo sognato pubblicato nel 1980, seguito da Non gettare ricordi dai finestrini. In seguito alla sua permanenza in India dall’estate del 1982 alla primavera del 1983 ha scritto Il Pane dei sogni-India. Tra il 1985 e il 1995 l’autrice porta a termine un progetto di ricerca sulla condizione urbana in 15 metropoli del mondo. Metropoli allo specchio è stato il primo frutto di questo lavoro. Nel 1990 pubblica La condizione urbana, nel 1999 La memoria e i ricordi-Lettere per un figlio, nel 2008 Torino in movimento e nel 2012 Errabondi e vagabondi.

Informazioni

Genere Narrativa
Collana Mondo di oggi
Pagine 250
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