Le tremila figlie di Oceano

Thyche – corrispettivo mitologico della Fortuna romana, figlia del Titano Oceano e della Nereide Teti – incarna il ruolo di protagonista in un dramma umano, consumato interiormente, che prende origine da un amore non corrisposto. Il racconto nasce da una frammentazione dell’Io narrante femminile e ai discorsi in prima persona si alternano i brani in cui a parlare è una sorta di Entità estranea, che contribuisce a scomporre la pretesa di validità nelle percezioni umane. La Thyche, a cui l’Alter Ego fa spesso riferimento, è una figura metaforica e ambi- valente, una rappresentazione tragica e drammatica, vittima dell’indifferenza del padre Oceano e con- dannata a ripetere le stesse parole in attesa che qualcuno le ascolti. Allo stesso modo anche la protagonista è incline a perpetrare le medesime scelte in campo sentimentale, nella pretesa inconscia di rompere l’indifferenza della figura paterna che l’ha cresciuta. Lo scettro della responsabilità viene strappato dalle mani vendicative di Thyche e restituito ai legittimi possessori, i genitori Teti e Oceano.

ACQUISTA

Prezzo: € 10,00
ISBN: 9788833300245

Autore

Autrice: Silvia Ripà

Silvia Ripà nasce a Roma ed è ricercatrice in Storia Antica. Dal 2015 è Responsabile di scavo nella missione archeologica presso il forte romano di Halmyris (Romania), in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri Italiano e della Cooperazione Internazionale. È autrice di pubblicazioni scientifiche e divulgative.

Informazioni

Genere Fantasy
Collana Mondo di fuori
Pagine 94
<< ritorna alla libreria