12 Lune
Marco Finco
Cosa avranno mai in comune una casalinga esaurita, una viticoltrice distratta, un manager con qualcosa per la testa, un cartellonista ossessionato? Vite fatte di particolari infinitesimali che nessuno prende in considerazione, ma ricchi di magia e di spiritualità. Momenti che ci accompagnano dalla nascita alla morte. Istanti finiti che racchiudono l'infinito.
l'aUToRe
Ingegnere chimico, maratoneta, apprendista musicista, volontario. Marco Finco, partendo dall'amore per la musica jazz, ha indirizzato le sue ricerche verso la fotografia, il cinema e la letteratura. Anche nello scrivere impiega lo stile spezzato della sua musica preferita ed interpreta gli spazi come pause musicali. Uno scrivere unico che gli permette di orchestrare i suoni di un mondo che la gente normalmente non vede: il mondo comune che il lavoro e la Croce Rossa gli hanno insegnato a guardare.