Alle soglie della nuova Gerusalemme
Sanzio Gamberini
La frenesia della moderna società innescata ed alimentata da artificiose e fatue idee di progresso, il valore della vita al bivio tra eutanasia ed accanimento terapeutico, l'apparente casualità degli eventi umani, l'ineludibile caducità della creazione terrena. Le tappe dell'esistenza di tanti esseri umani, gravide spesso di affanni, più raramente di gioie, simili tra di loro ma sempre diverse, destinate ad uniformarsi nello snodo decisivo del loro tempo, nell'attimo supremo della morte: la porta universalmente temuta, scrupolosa nel nascondere i misteriosi sentieri dell'eternità. Un'eternità di terribile silenzio. Forse di pena. O di letizia.
"L'esistenza sembra spesso intrappolata nella complicata rete di un oscuro ed occulto regista, ma viene spesso risolta in un modo semplice. Si decide di frequente a causa di una sola piccola scelta da cui spesso dipendono automatismi inarrestabili, enormi, conclusivi."
"L'esistenza sembra spesso intrappolata nella complicata rete di un oscuro ed occulto regista, ma viene spesso risolta in un modo semplice. Si decide di frequente a causa di una sola piccola scelta da cui spesso dipendono automatismi inarrestabili, enormi, conclusivi."
l'aUToRe
Sanzio Gamberini vive da oltre un decennio a Monterenzio, un piccolo comune situato nella bassa collina bolognese. È autore di alcune pubblicazioni di contenuto giuridico-amministrativo. Nel 2004 ha scritto il romanzo "L'ultima tappa di Matteo".
Questa è la sua seconda opera narrativa.
Questa è la sua seconda opera narrativa.