La società rifiutata
Maria Perrella
Né Cenerentola, né Barbie. Solo donne affronta vicende che tessono vite di persone comuni, nelle cui trame la protagonista, alle prese con una grave patologia, si trova involontariamente coinvolta. Un'avventura che conduce alla riscoperta di un aspetto fondamentale per contrastare i limiti di una condizione conflittuale che trova spesso naturale dénouement nella morte o pazzia.
La società rifiutata è un'allegoria sul dramma dei rifiuti in Campania. Il racconto, ambientato nel 2080, descrive l'inevitabile mutazione genetica degli uomini iniziata nel 2020 in seguito al disastro ambientale dell'emergenza rifiuti: mentre la specie umana va verso l'ottundimento delle facoltà emotive, cognitive e relazionali, di contro cani e gatti, custodi di antica saggezza, si costituiscono in società.
La società rifiutata è un'allegoria sul dramma dei rifiuti in Campania. Il racconto, ambientato nel 2080, descrive l'inevitabile mutazione genetica degli uomini iniziata nel 2020 in seguito al disastro ambientale dell'emergenza rifiuti: mentre la specie umana va verso l'ottundimento delle facoltà emotive, cognitive e relazionali, di contro cani e gatti, custodi di antica saggezza, si costituiscono in società.
l'aUToRe
Maria Perrella vive a Capodrise (Caserta), famigerato territorio differenziatosi per l'appellativo di triangolo della morte: Nola, Acerra, Caserta. Ha pubblicato il romanzo "Ad un passo dalla realtà", Ed.Marotta e Cafiero, (premio G.Bufalino 2003). Il racconto inedito Né cenerentola, né Barbie. Solo donne è stato segnalato al Concorso Europeo di Narrativa "Storie di donne" 2003. La raccolta inedita di poesie Floema è risultata terza classificata al concorso J.Prévert 2005.