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Scheda libro
Flavio Giuseppe Antonini
In(out)piegati
L'ineffabile tragicomico declino della classe degli impiegati, "servi della gleba" del nuovo "medioevo tecnologico".
Presentazione
Il bizzarro titolo ovviamente non è un errore di stampa, ma vuole trasmettere in modo intellegibile l'inesorabile declino della classe dei lavoratori dipendenti: "In" per indicare gli impiegati più aitanti, cioè i nuovi assunti, quelli che credono veramente nel loro lavoro e nella meritocrazia, quelli in carriera; "Out" sono gli impiegati "zombie" sollevati da incarichi diversamente commissionati ai consulenti, gli impiegati anziani, i disillusi, quelli che lavorano solo per il 27 del mese, i silurati cui è stata preclusa qualsiasi forma di carriera. Infine il termine "piegati" perché sono stati appunto… piegati, schiacciati dal sistema proteso inesorabilmente alla creazione di una nuova classe di quasi-schiavi.
Biografia
Flavio G. Antonini nasce nel 1958 a Roma. Dopo varie esperienze giovanili in lavori di ripiego, nel 1983 viene assunto da un'azienda pubblica, presso la quale si è occupato di sviluppo software di basi dati su piattaforme informatiche diverse. I suoi interessi spaziano tra molteplici campi della scienza e della tecnica: dall'elettronica all'informatica, dalla meccanica all'aeronautica. Attualmente è occupato presso la medesima azienda, che da qualche anno è stata convertita in S.p.a. Da questa esperienza di lavoro nasce l'idea di "In(Out)Piegati", condensato "tragicomico" emblematico del "nuovo modo" d'intendere il lavoro, così come sta affermandosi nel nuovo millennio.
