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Scheda libro
AA. VV.
Rinascita
Presentazione
Un editore responsabile e coscienzioso dedicherebbe molte righe alla genesi di un progetto, al duro lavoro svolto, alle dinamiche che han fatto pendere l’ago della bilancia verso la poesia, alle tante aspettative e alle avvincenti prospettive. Fiumi di inchiostro si sprecherebbero su nomi e qualifiche di redattori, di progettisti, di persone che hanno contribuito a rendere tale questo piccolo volume. Ma “RINASCITA”, lo dice il nome, viene alla luce con intenti diversi e chi scrive queste poche righe deve segnare una linea di confine. La poesia è forse morta? Qualcuno legge ancora poesie? Chi vogliamo additare quale responsabile della deprimente situazione: il panorama culturale contemporaneo? La negligente educazione barricata dietro i programmi ministeriali? La mancanza di proposte qualitativamente stimolanti? La risposta, come spesso accade, va cercata in più direzioni. La risposta, come spesso accade, è che in fondo non vi è risposta alcuna. Il materiale giunto in redazione per il concorso ci ha lasciato a bocca aperta: i diversi specialisti che hanno ricevuto il materiale in visione non hanno nascosto la loro difficoltà a decretare il lavoro che era piaciuto più degli altri. Liriche intriganti e seducenti, misurate e al contempo coinvolgenti. Passioni espresse con forza, a tratti con violenza, come pure con delicatezza ed equilibrio. Il valore di questi versi ci ha indicato cosa rende la poesia così importante: il peso specifico delle parole. In poche righe occorre scatenare emozioni, indicare e condividere stati d’animo. In poche righe s’illumina un sentiero, o forse ne si oscura il tracciato. Immagini, ricordi, emozioni. Questo ci hanno regalato gli autori che abbiamo avuto il privilegio di leggere. Queste le fatiche che abbiamo dovuto valutare. Ma la dura legge della natura ci chiede un vincitore. E, piegandoci a questa regola con grandi difficoltà, abbiamo scelto di indicare oltre ai primi tre classificati ben tredici autori che si posizionano al quarto posto ex equo. A tutti gli autori che hanno inviato i loro scritti va il nostro migliore augurio e il nostro sentito ringraziamento. A tutti, premiati e non, va anche una nostra preghiera: educate ed educatevi alla lettura, poiché senza lettori non vi sono scrittori. Gli uni sono dipendenti dagli altri al di la delle considerazioni di mercato. Guidate il lettore che muove i primi passi nello straordinario mondo della poesia a conoscere ed amare “il peso specifico delle parole”.
A voi sedici perle.
Sipario.
